AgriconCura

Inclusione sociale e lavorativa

Articolo 22

L’Articolo 22 della Legge Regionale Emilia-Romagna n. 17/2005 è uno strumento che favorisce l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso una collaborazione strutturata tra aziende, cooperative sociali e servizi territoriali, con il coordinamento dell’Ufficio per il Collocamento Mirato e dell’Agenzia Regionale per il Lavoro.

Le aziende con obbligo di assunzione previsto dalla Legge 68/1999 possono adempiere a una parte della quota obbligatoria affidando una commessa di lavoro a una cooperativa sociale di tipo B, come AgriconCura. La cooperativa si occupa così dell’assunzione e dell’accompagnamento lavorativo della persona inserita, attraverso percorsi strutturati e supportati da attività di tutoraggio.

AgriconCura, oltre a svolgere i servizi affidati dall’azienda, crea opportunità concrete di lavoro per persone con fragilità, valorizzandone capacità, autonomia e crescita professionale in un contesto inclusivo e protetto.

Questo modello permette alle imprese di unire responsabilità sociale e qualità dei servizi, contribuendo alla costruzione di un territorio più attento alle persone e alla comunità.

anziano che disegna

Centro Socio Occupazionale
“i cAntadini”

“I cAntadini” è il Centro Socio Occupazionale di AgriconCura, uno spazio dedicato all’accompagnamento di persone con fragilità in percorsi di inclusione sociale e lavorativa, all’interno di un contesto protetto e a contatto con la natura.

Il centro ha l’obiettivo di valorizzare le potenzialità di ciascuno, favorire la costruzione di relazioni significative e sviluppare un’identità lavorativa, attraverso esperienze concrete e percorsi personalizzati. Le attività sono pensate per sostenere le autonomie personali, il benessere psicofisico e l’acquisizione di competenze utili all’inserimento lavorativo.

Le persone sono coinvolte in attività agricole e produttive come la cura degli orti, la gestione degli animali, il lavoro nel mulino, la trasformazione dei prodotti, la vendita diretta nei mercati e le attività di ristorazione, sempre secondo i principi dell’agricoltura biologica e della filiera corta.

Accanto alle attività lavorative, il centro propone laboratori creativi ed espressivi come arte in natura, pittura, mosaico, decorazione e manipolazione artistica, offrendo uno spazio di libertà, espressione e sperimentazione.

Il lavoro si svolge in gruppo, con il supporto costante di un’équipe educativa che segue, personalizza e monitora i percorsi attraverso strumenti dedicati come il Progetto Educativo Individuale (PEI), garantendo un accompagnamento attento e continuo.

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